3.1 Cos'è il «Water Blueprint». Di cosa tratta.
Il «Water Blueprint» è incontestabilmente il documento politico più importante proposto dalla Commissione Europea in materia di «gestione dell’acqua»dopo la DQE-Acqua. Esso è stato concepito come lo strumento chiave per disegnare la «base programmatica» delle scelte dell’Unione europea riguardo le problematiche dell’acqua in Europa fino al 2030. In effetti, tenuto conto delle evoluzioni poco incoraggianti registrate nel corso dei primi dieci anni di attuazione della Direttiva, l’UE ha deciso di slittare dal 2015 al 2027 il termine di realizzazione dell’obiettivo. Il che significa che se le proposte contenute
nel Blueprint dovessero essere approvate dal Consiglio dei Ministri dell’UE e dal
Parlamento europeo, la politica dell’acqua in Europa è già «delineata» fino al 2030 e sarà difficile cambiarla prima di detto termine.
Partecipa acnhe tu alla salvezza della fonte Europea dell'acqua: L'Italia. Noi siamo preziosi per tutti coloro che vogliono bere acqua buona e quindi, ora si dovrebbe esportarne la migliore, e noi indigeni dovremmo berci quella depurata. A questo punto sorge una ribellione atavica, La nostra comunità presente e futura deve riprendersi l'acqua che ora sta per essere tolta da leggi, burocrazia, monopoli e oligopoli lobbistici inutili.
Arruolati nell'esercito dell'acqua italiana
Invia tutto il materiale che hai a riguardo degli argomenti indicati nei post, per aiutare la nostra commissione di cittadini a tracciare una mappa storiografica delle responsabilità che hanno creato la recenstissima quanto inspiegabile svolta nella libera disponibilità di questo bene da parte dei cittadini italiani. Arruolati come informatore per il tuo stesso futuro.
Nessun commento:
Posta un commento